Fernand Braudel Center, Binghamton University
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206, 1
aprile 2007
La prossima
è l’Afghanistan?
Tutti sanno che gli Stati Uniti hanno
perso la guerra in Iraq. Oggi la politica a
Dopo l’11 settembre 2001 gli Stati Uniti (e la Gran Bretagna) presero di mira il regime afgano dei talebani per un cambio di regime – una decisione, ora sappiamo, già presa dagli USA nel luglio 2001, due mesi prima dell’11 settembre. Il principale argomento pubblico fu che il regime ospitava i leader e i campi di addestramento di Al-Qaeda. Il presidente Bush il 21 settembre consegnò ai talebani un ultimatum, che questi rifiutarono, e il 7 ottobre le forze americane e britanniche entrarono in azione.
All’epoca
quasi tutto il mondo stette dalla parte degli invasori. I talebani erano il
modello stesso di un regime terribile e terrificante. Non solo ospitavano
Al-Qaeda (e ne andavano orgogliosi) ma imponevano una versione estrema della
legge islamica della Sharia ed erano particolarmente duri con le donne –
negando loro il lavoro, l’educazione e la possibilità di uscire di casa se non
coperte da un ampissimo burqa e accompagnate da un parente maschio adulto. Così
quando gli Stati Uniti invasero la maggior parte
Naturalmente
queste reazioni non erano sorprendenti. La
Per
capire cosa è accaduto dopo il 2001 dobbiamo risalire ad almeno trent’anni
prima. Nel XIX secolo l’Afghanistan era conteso fra
Zbigniew
Brzezinski ha rivelato anni più tardi che gli Stati Uniti avevano fatto di
tutto per attirare l’Unione Sovietica in
L’invasione
per l’Unione Sovietica si rivelò un’esperienza sul tipo
Dopo
anni di guerra civile sfibrante e distruttiva un gruppo di “studenti” chiamati
talebani, e appoggiati dall’esercito pakistano, invasero il paese, occuparono
Kabul e con diffuso sollievo stabilirono una qualche sorta di ordine. Tuttavia
emerse presto che l’“ordine” che i talebani avevano instaurato non era gradito
a tutti. I Pashtun erano il gruppo etnico più grande ma non erano affatto
l’unico importante. E gli altri si sentivano esclusi. Inoltre i talebani
divennero sempre più enfaticamente islamisti, fra l’altro con la distruzione di
una delle meraviglie archeologiche dell’Afghanistan – due enormi statue
buddiste.
A
questo punto tornarono i gruppi concorrenti che i talebani avevano cacciato. E
inizialmente venne fondato un nuovo ordine, con l’aiuto militare degli Stati
Uniti e l’intervento diplomatico delle Nazioni Unite. Fu creato un governo
nazionale sotto Hamid Karzai, e la sua autorità fu consolidata – a
Gli
Stati Uniti, dal momento che ora erano coinvolti in
Così i talebani sono tornati, e in forze. NISAF potrebbe non durare ancora molto a lungo. Ed è improbabile che i modernizzatori secolari che erano i comunisti possano riemergere. Pensiamo davvero che qualche angelo stia guardando dall’alto il mondo occidentale, e dica “ben fatto”?
Immanuel Wallerstein
Traduttore: Luca Tombolesi
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